X giornata di campionato

23/11/2013
Campo Don Orione di Candia
KONLASSATA ANCONA 2001 – REAL CASTELFIDARDO   0-2

KONLASSATA ANCONA 2001: Gjeko, Luchian, Stoian, Coman, Ndiaye, Omokaro, Iannuccilli, Salazar, Gjoni, Gjini, Santiago. In panchina: Chaari, Prifti, Aguida, Pugnaloni, Awuah, Zappalà, Jawo.
REAL CASTELFIDARDO: Pizzuto, Muharremi, Brandoni, Magi, Bellarito, Formicola, Bellucci, Cangenua, Lisci, Paoloni, Pacini. In panchina: Pierpaoli, Serenelli, Pirani, Longo, Galizi, Campanari, De Jesus.

Doveva essere la partita del lancio definitivo, verso la consacrazione e la consapevolezza di poter disputare un campionato ad alti vertici, è stata invece la partita dei rammarichi. Non elenchiamo le assenze, alcune per infortunio, perché non vogliamo e non dobbiamo attaccarci a queste, è che la squadra è mancata in personalità, è mancata in mentalità. Nonostante la scarsa vena, sono da registrare al 23′ e al 26′ due occasioni capitate ai piedi di Gjini, sprecata la prima e bella parata del portiere la seconda, mentre al 29′ Gjoni supera tutti, anche il portiere e poi praticamente a porta vuota manda sul palo, incredibile ma vero. Un minuto dopo al 30′ ancora una bella palla per Gjini che entra in area, ma si allunga troppo il pallone e lo perde. Dopo un primo quarto d’ora di puro studio, 15 minuti di sola Assata, non arriva il vantaggio e al 31′ sono gli ospiti ad andare vicinissimi al goal, bravo il nostro portiere a parare. Apro una parentesi per sottolineare la bella prova di Gjeko, che nonostante l’influenza (ha praticamente vomitato fino a due ore prima dell’inizio della partita) si è preso la responsabilità di entrare in campo e difendere la nostra porta, incolpevole sui due goal dei nostri avversari. Al 36′ grossolano errore di superficialità di Iannuccilli, peccato perché con la sua esperienza e la sua tecnica ci si aspetterebbe molto di più, invece oggi fa di tutto per sbagliare, becchiamo così un contropiede e il cross dalla sinistra è messo dentro, ospiti in vantaggio, 0-1. Al 37′ è ancora Gjini che si mangia un goal fatto.

Si va negli spogliatoi, il mister cerca di caricare la squadra, del resto nonostante una non grande partita il taccuino ci dice che abbiamo avuto 4 o 5 palle goal nitide. Sembra che partiamo bene nella ripresa, al 2° minuto di gioco un cross al centro, per un niente non ci arriva di testa Stoian, ma è solo un fuoco di paglia, infatti al 4′ Coman regala palla in area agli avversari, che vanno in goal per lo 0-2. Mancano 41 minuti di gioco più recupero, ma la partita di fatto finisce qui, vuoi perché gli avversari sono bravi e anche troppo esagerati ma addormentano completamente il gioco e a parte un’azione di Jawo al 20′, con un cross di Iannuccilli e Gjoni che non ci arriva di poco e un tiro di Israel al 25′, non si registra altro e così dopo i 5 minuti di recupero arriva sicura la sconfitta.

Negli spogliatoi cala un pesante silenzio, rotto solo dal rumore delle docce e poi dal solito 3° tempo, per fortuna.

Oggi tra l’altro un’altra bella novità, il 4° tempo, la maggior parte dei ragazzi e dei dirigenti si è ritrovata al csa Asilo Politico, dove tra una chiacchera e l’altra abbiamo avviato altri progetti, dimostrando una grande maturità, almeno fuori dal campo.

Sabato a Recanati, subito pronti per il riscatto.

Nonostante tutto, fino alla fine FORZA L’ASSATA.

PAGELLE

Djeka 6,5 – incolpevole sui goal, poco tirato in causa, svolge l’ordinaria amministrazione dando la consueta sicurezza alla squadra.

Mao 5,5 – insicuro e incerto, poche volte dà l’appoggio al compagno, e rimane più bloccato del solito. Sul raddoppio perché non era in appoggio a Daniel?

Alin 6 – forse i continui cambi di ruolo gli fanno perdere la necessaria brillantezza e con la sua irruenza commette troppi falli, rimane però uno dei più ordinati e concentrati. Nel finale uno dei pochi a non arrendersi.

Daniel 4,5 – l’involuzione rispetto allo scorso anno è sempre più evidente. Quasi irriconoscibile. Si fa bruciare dall’attaccante nell’azione del primo goal, e commette una incredibile leggerezza nell’azione del secondo goal, completamente spaesato, non riesce a dare nemmeno la solita iniezione di grinta, anzi con le sue continue lamentele innervosisce i compagni.

Radu 5 – da qualche partita il roccioso difensore è sempre più spento, incerto e fuori condizione. Probabilmente qualche problema fisico e qualche allenamento saltato lo stanno danneggiando a livello fisico, ma manca anche la grinta, specialtà della ditta. Pasticcione negli appoggi continua a lanciare quando la stazza dei compagni e avversari richiederebbe l’azione manovrata regalando di fatto palla agli avversari.

Israel 6,5 – meno lucido rispetto ad altre uscite, continua a dare il suo contributo di forza e tecnica alla squadra. Uno degli ultimi ad arrendersi, tenta anche la via del goal, quando tutto ristagna. Comunque presente nella partita fino al 90′.

Iannuccilli 4,5 – Partita assolutamente indolente. Svogliato e apatico, mette in mostra tutto il repertorio negativo del suo enorme bagaglio tecnico, e al quarto tentativo commette l’errore che apre al contropiede degli avversari per andare in vantaggio. Dovrebbe essere l’uomo a cui aggrapparsi nei momenti di difficoltà, è in realtà il primo a defilarsi quando servirebbe.

Salazar 6 – il capitano porta a casa la sua onesta partita. Senza infamia e senza lode il suo apporto, generoso ma incostante, sempre un pò troppo macchinoso, dovrebbe avere più carattere in mezzo al campo e infondere coraggio ai compagni, quando vanno sotto di due goal, invece è il primo ad abbassare lo sguardo. Nei primi minuti la palla gli scotta tra i piedi, timoroso.

Erindi 6 – prova a giocare per la squadra e comunque ci crede fino a che l’infortunio non lo costringe a uscire dal match. Ma quel goal mangiato a porta vuota grida vendetta, non si possono regalare certe occasioni agli avversari. Deve ancora imparare a giocare meno per se stesso e più per la squadra.

Santiago 6 – Si sbatte ma è meno lucido rispetto ad altre prestazioni, riportato a destra non riesce a esprimersi, ma anche al centro non si rende mai pericoloso. Chiude a sinistra, ma invece di far girare la testa agli avversari come sa fare, gira solo la sua.

Gjoni 5 – Partita generosa, ma le tre palle goal clamorose sprecate rimangono un neo, in una partita che con una sua zampata vincente, avrebbe potuto prendere ben altra piega. Nel secondo tempo sulla destra non punta mai l’avversario e se ci prova non lo salta. C’è tempo per rimediare, per il momento è un’annata storta.

Pugnaloni 6 – entra  al posto di Fulvio, prima difensore sinistro e poi centrale, svolge il suo compito senza strafare, e ha il merito di lanciarsi un paio di volte in proiezione offensiva, per dare un pò di imprevedibilità a una manovra un pò asfittica. Onesto.

Jawo 6 – gioca sempre più per se stesso che per la squadra. Ha il merito di lottare fino all’ultimo e di crearsi da solo l’unica palla goal del secondo tempo.

Prifti 6 – al rientro prova a spingere sulla destra, ma non dà l’impressione di essere il Prifti che abbiamo apprezzato lo scorso anno.

Caleb sv – una manciata di minuti

Aguida sv – qualche minuto per far rifiatare Erindi.

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