2^ giornata di ritorno

 Sabato 25 gennaio 2014 ore 18.00
KONLASSATA ANCONA – VIGOR S. AGOSTINO  2-2
(Bucur, Santiago)

KONLASSATA ANCONA: Gjeko, Luchian, Coman, Guimfack, Ciarrocchi, Omokaro, Awuah, Palombi, Bucur, Gjoni, Santiago. In panchina: Fajdek, Ciampi, Ndiaye, Chaari, Abram, Zappalà, Jawo.

Alla seconda di ritorno la Konlassata si presenta nuovamente sul proprio campo, dopo la vittoria con l’allora capolista Giampaoli e trova l’attuale capolista (non lo sarà più al temine della partita), la Vigor S. Agostino. 

Assente in panchina il dirigente Abram, squalificato nell’ultima partita contro il Varano, perché scambiato con un altro dirigente della società e soprattutto assenti 4 squalificati del calibro di Salazar, Gjini, Iannuccilli e Stoian, la Konlassata affronta la squadra di Castelfidardo senza timore.

Davanti a un grande pubblico anche numeroso oltre le 100 persone, i padroni di casa partono subito alla grande. Al 1′ azione di Gjoni, che si presenta in area, tira, parata del portiere in angolo, battuto l’angolo in semi rovesciata goal nr 9 del rumeno Bucur,  capitano. Al 4′ sono gli ospiti a essere pericolosi, poi al 5′ ancora Bucur, il tiro esce di poco. Al 20′ bella azione di Gjoni che tira e guadagna un altro angolo. Al 40′ occasione per gli avversari,  il tiro è parato dal bravissimo Gjeko.

Secondo tempo, gran recupero di Israel in angolo. Al 6′ arriva dopo una bellissima azione il raddoppio, il tiro di Santiago termina proprio nell’angolino più lontano alla destra del portiere, è 2-0. All’8′ ancora occasione per Gjoni, il portiere para in due tempi. Al 15 gli ospiti su azione d’angolo si mangiano un goal fatto. Al 16′ altro pericolo per i padroni di casa e al 20′ arriva su punizione il meritato goal della Vigor S. Agostino, 2-1. Al 22′ altra azione pericolosa degli ospiti, al 31′ bella parata di Gjeko. Al 36′ sui piedi di Jawo la palla del ko, il portiere manda in angolo, dalla bandierina arriva la palla a Israel che spara alto. Al 38′, al 39′ e al 41′ tre occasionissime per chiudere la partita, la prima tira Jawo, ma il pallone non entra e Gjoni non lo tocca in rete per paura del fuorigioco; ancora un tiro di Gjoni deviato in angolo da un difensore e poi bella azione di Gjoni per Jawo, tiro alto sopra la traversa. Siamo al 90′, l’arbitro ha appena dato 4 minuti di recupero, la Vigor S. Agostino in contropiede crossa al centro, vistosa e sfortunata deviazione di Radu e il pallone entra in rete, incredibile pareggio 2-2.

Tanta rabbia per un’ennesima occasione gettata al vento, nelle ultime due partite persi 5 punti d’oro, ma anche la convinzione che la squadra sta crescendo e che anche se la zona play off si allontana, ora a 6 punti di distanza, siamo convinti che ce la possiamo fare.

Forza ragazzi sabato a Numana sul campo d’erba sarà battaglia vera.

PAGELLE

Djeka – 6,5 – incolpevole sui goal del Varano, viene beffato da una deviazione su punizione di un avversario e da una deviazione all’ultimo secondo di Radu. Nel resto della partita, si disimpegna sempre con grande autorità, sfoggiando nel secondo tempo anche un paio di interventi importanti.

Donald – 6,5 – proposto per la prima volta sulla fascia sinistra, non sfigura, anzi si dimostra puntuale in fase difensiva e presente in fase di costruzione di gioco. Soffre le folate del Sant’agostino i primi venti minuti del secondo tempo, poi riprende le misure e chiude la porta a tutti gli avversari. Bella sorpresa.

Coman – 6,5 – partita da gladiatore. Messo terzino destro, difende e spinge in fascia con naturalezza, confermandosi a proprio agio sul ruolo. Lottatore vero, si trova a meraviglia con Edy, anche se sul finale avrebbe dovuto spingere di meno e gestire di più il pallone con lucidità.

Ciarrocchi – 7 – altra bella prova per il centrale dell’Assata, tiene a bada un cliente talentuoso come il centroavanti del Sant’Agostino, che difatti dopo che il primo tempo non ha visto un pallone, cerca fortuna all’esterno. Granitico e determinato, mezzo punto in meno per un’ammonizione, frutto di un’entrata che più che uno scontro di gioco, sembrava una vendetta.

Radu – 5 – dispiace per il centrale dell’Assata, ma il patatrac che combina quando ormai le lancette segnavano il recupero lascia l’amaro in bocca e fa perdere due  punti importanti alla squadra di casa che aveva meritato la vittoria. Rovina così l’ennesima grande prestazione, in cui aveva sempre comandato la difesa in maniera impeccabile e dato sicurezza a tutti i compagni di reparto.

Palombi  – 7 – onnipresente, finché il fiato dura. Gioca a testa alta. Duro sui contrasti, sempre pronto a raddoppiare su ogni avversario. Un autentico guerriero. Perde il centrocampo a inizio secondo tempo, ma con l’entrata in campo di Jawo, ne ridiventa il padrone e protegge la difesa con esperienza e mestiere.

Israel – 7 – è ritornato l’Israel che conoscevamo. Dopo la brutta prestazione contro il Varano, sforna una prova maiuscola, anche se sappiamo che può dare anche di più. Un suo tiro fa gridare al goal. In generale una prova di grande sostanza e di generosità.

Caleb – 6 – esordio dal primo minuto per il giocatore dell’Assata, un buon primo tempo, cala nella ripresa, soprattutto nella prima fase, solo verso il finale, ritorna a essere protagonista con alcuni spunti dei suoi. Ancora in deficit con la fase difensiva. Da un suo intervento scomposto, la punizione che riapre la partita.

Bucur – 7 – eccolo lì, il capitano torna al goal e sforna una delle sue migliori prestazioni. Mai domo, crea occasioni goal e aiuta in fase difensiva. E’ l’ultimo ad arrendersi, sul suo piede anche l’ultima occasione per riportare in vantaggio la sua squadra dopo il 2 a 2.

Antonio – 7 – primo tempo a tutto campo, fa un grosso lavoro in fase difensiva e suggerisce in fase offensiva. Secondo tempo impreziosito da un goal di giustezza sull’angolino, che fa spellare le mani ai numerosi tifosi in tribuna. Cala un po’ fisicamente alla distanza, ma dà sempre il suo contributo da vero lottatore.

Klady – 6,5 – il Maradona dei Carpazi non segna nemmeno in questa partita, ma crea continuamente scompiglio alle difese avversarie. Da un suo spunto, l’Assata guadagna il calcio d’angolo dell’1 a 0, da una sua apertura, Antonio raddoppia, su di lui il portiere avversario commette un fallo di mano da fuori area che gli sarebbe costata l’espulsione se l’arbitro avesse avuto gli attributi al posto giusto, senza contare gli scambi con Jawo al suo ingresso in campo. Peccato ancora una volta per i tanti, troppi errori in zona goal.

Jawo – 5 – devastante il suo ingresso in campo. Fa valere il suo fisico e la squadra riguadagna il centrocampo e con gli scambi con Kledy, si presenta 3 volte a tu per tu con il portiere, sbagliando l’impossibile. Il voto una media tra l’ottimo impatto sulla partita e la sciagurata sagra degli errori dinanzi al portiere avversario.

Chaari – ng. – qualche minuto per far rifiatare Palombi.

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