3^ giornata di ritorno

DSC_0596Campo di Marcelli, 1/2/2014, ore 14:30

ATLETICO NUMANA – KONLASSATA ANCONA 1 – 3
(BUCUR, BUCUR, SANTIAGO)

ATLETICO NUMANA: Serenelli, Tridenti, Cremonesi, Marcheggiani, Brilli, Alfonsi, Mandolini, Jidalla, Fioretti, Coltinari, Cicconi. In panchina: Paolini, Fiordomo, Amico, Baccari, Zoia, Galassi, Palmieri.

KONLASSATA ANCONA: Gjeko, Luchian, Coman, Guimfack, Ciarrocchi, Omokaro, Stoian, Palombi, Bucur, Gjini, Santiago. In panchina: Fajedek, Abram, Iannuccilli, Chaari, Gjoni, Zappalà, Awuah.

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Torna a vincere la formazione della Konlassata, dopo 4 settimane di sosta e dopo la sconfitta con il Varano e il pareggio di sabato con la V. S. Agostino. Torna a vincere e lo fa dal quel 14 dicembre sempre fuori casa, sempre in un campo d’erba e sempre con le stesse maglie rosse a maniche corte, quando nel calcio la cabala e la scaramanzia hanno la loro importanza.. 

Parte subito forte la squadra ospite già al 1° minuto vicino al goal con Stoian che va al tiro invece di servire un liberissimo Bucur. Al 3′ tiro di Erindi alto, poi viene fischiato un fuorigioco inesistente a Santiago che stava andando in porta. Al 10′ tiro di Israel, para il portiere sulla ribattuta, Bucur fuori di poco. Al 15′ nell’unica azione di tutto il primo tempo il Numana va in vantaggio, cross dalla destra, complice lo scivolamento di due nostri difensori, arriva la palla all’attaccante che infila l’ 1-0, grande esultanza del pubblico presente, di cui ci parleranno meglio i nostri tifosi. Al 25′ Stoian per Bucur, tiro vicino al goal. Al 27′ altro tiro di Erindi, para bene il portiere di casa. Al 40′ azione ancora della Konlassata, palla in area per Bucur, che viene intercettato in maniera forte, ma non fallosa, rimane dolorante a terra, ma ovviamente senza rigore, giusto così. Al 45′ Alin per Bucur da fuori area fa partire un tiro forte e preciso con il portiere leggermente fuori dai pali e che si insacca nella rete avversaria. Pareggio strameritato, 1-1.

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Nello spogliatoio si vede tutta la convinzione dei ragazzi, determinati e decisi a vincere questa partita. Al 3′ un tiro non forte viene parato da Gjeko, al 6′ da un angolo per il Numana parte forte il nostro contropiede, Santiago tira fuori di poco. Al 10′ capolavoro di Bucur che segna ancora da fuori area sorprendendo tutti, Konlassata in vantaggio, 1-2. Al 12′ occasione per il Numana, bravo ancora Gjeko. Al 18′ finisce fuori un colpo di testa di un giocatore dei padroni di casa. Al 20′ doppia occasione, grande quella capitata a Santiago, ma il tiro esce di un niente a portiere battuto, subito dopo un gran tiro di Ciarrocchi fuori ancora. Al 22′ Iannuccilli di prima per Gjini, che se ne va sulla sinistra, cross perfetto per Santiago, che questa volta gonfia la rete dell’1-3, grande esultanza dei nostri tifosi, pochi ma buoni che nonostante le minacce della tifoseria di casa continuano a cantare. Al 25′ punizione Radu per Bucur, fuori. Al 35′ Bucur cerca la terza rete personale, invece di servire al centro tira fuori di poco. Negli ultimi 10 minuti si registrano 4 azioni di contropiede per la Konlassata, fermate solo dal fischio dell’arbitro per fuorigico… ma insomma per oggi può bastare così.

* * *

Finalmente si torna a vincere dopo due atroci beffe subite nelle due ultime partite in cui si è visto di tutto: autogol all’ultimo minuto, sconfitte dopo essere stati in vantaggio fino a dieci minuti dalla fine, il sindaco Mancinelli che intima lo sgombero a “Casa de nialtri” e al CSA Asilo politico (cose Turche!!), ci è mancato solo un atterraggio di marziani durante gli allenamenti ed eravamo veramente a posto!!

Per la trasferta di Numana, il presidentissimo ci aveva avvisato che sarebbe stato un campo “caldo” per noi sugli spalti e siccome noi diamo sempre ascolto al presidentissimo, ci presentiamo ovviamente con un imbarazzante ritardo allo stadio, non senza aver lasciato soli due o tre compagni (arrivati puntuali) a vedersela con i tifosi locali (tra l’altro effettivamente poco amichevoli!). Per fortuna è rimasto tutto tranquillo e ad accogliere il nostro arrivo c’è un’ottima tribuna coperta, con tanto di ottima visuale campo.

Campo come piace a noi, d’erba, che resiste all’appiattimento di sintetici tutti uguali quasi come fosse una metafora della nostra vita. Campo fradicio che ci regala quindi una partita in pieno stile anni ’80, una via di mezzo tra calcio e rugby irlandese, tanto sudore, tanto fango, ma alla fine tanta birra!! Partita dunque per uomini veri, di cui la nostra squadra per fortuna non è sprovvista, infatti domina il primo tempo sotto tutti i punti di vista tranne uno: il risultato. A volte mi sembra di commentare sempre la stessa partita, mille nostre azioni anche clamorose e goal degli avversari sull’unico loro tiro in porta. Grazie a Dio prima di rientrare negli spogliatoi il solito Bucur impatta: 1-1!

Alla ripresa, sugli spalti siamo finalmente un numero sufficiente per intonare i consueti cori a sostegno della nostra squadra e ovviamente accade l’ennesimo episodio strampalato che anima le mai noiose giornate a seguito dell’Assata. Ci si avvicina barcollando un “esponente” della tifoseria locale che ha la faccia tosta di chiederci se per favore possiamo smettere di fare il tifo per la nostra squadra, da lui considerato una mancanza di rispetto nei loro confronti!!!  Vi ricordo che stiamo parlando della III categoria!!! Una volta spiegatogli che noi facevamo solo calore per i nostri colori e che mai avremmo (per come siamo fatti) nemmeno pensato di insultare o mancare di rispetto ai nostri avversari e dopo una sua chiacchierata con il presidentissimo Alessio, chiudiamo questo piccolo teatrino dell’assurdo e continuiamo a cantare, mentre in campo segniamo un raddoppio tanto meritato quanto spettacolare 1-2, BUCUR-BUCUR. La battaglia sul fango è veramente d’altri tempi, e quando sbattiamo dentro l’1-3 con Santiago è festa grande, il solito coro “fino alla fine forza Assata” accompagna come sempre gli ultimi minuti di gioco.

Tutto il resto è noia….

L’Assata non si ferma!

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PAGELLE

Djeka – 6,5 – rischiamo di essere monotoni, ma il nostro portierone, ancora una volta incolpevole sul goal, non viene mai seriamente impegnato e si disimpegna sempre con la consueta precisione e attenzione ogni volta che viene chiamato in causa.

Donald – 6,5 – ancora una volta riproposto a sinistra sforna un’altra prova positiva per grinta e temperamento, attenzione e capacità fisica. Sempre più a suo agio nel nuovo ruolo, deve capire bene i tempi per proporsi in fase offensiva.

Coman – 6,5 – altra partita di sostanza per il roccioso difensore dell’Assata. Copre e spinge, accetta i duelli fisici ed è sempre sicuro e grintoso sugli interventi. Si propone con facilità, frutto di un’ottima condizione fisica. Sempre più a suo agio nel ruolo, alcune disattenzioni di troppo, ma può crescere ancora.

Ciarrocchi – 6,5 – non abbiamo più aggettivi per definire il centrale biancorosso. Dà sicurezza a tutta la squadra, esce a testa alta dalle mischie, determinato e brillante, vince il duello con il forte attaccante avversario. Un punto in meno, per la “scivolata” involontaria sul goal del Numana, e per il goal mangiato nel secondo tempo. Sarebbe stato il suo primo goal su azione dell’anno.

Radu – 7 – forte e determinato, stavolta anche senza fronzoli e senza interventi avventati. Eccezionale un suo recupero sulla punta avversaria nel secondo tempo, quando lo costringe all’esterno e poi gli porta via il pallone facendo valere la sua stazza. Guida benissimo la difesa e dà sicurezza oltre che coraggio ai compagni, dopo il goal di svantaggio. Un valore aggiunto per la squadra.

Palombi  – 7 – altra prova tutta sostanza per il forte centrocampista dell’Assata. Partecipa attivamente all’arrembaggio di fine primo tempo, che porta al meritato pareggio. Lucido in regia, paga ancora una condizione fisica non ottimale, acciaccato lascia i compagni sul 2 a 1… speriamo niente di grave, importate per la crescita dell’Assata.

Israel – 7,5 – un crescendo, regge il centrocampo con ferocia, tecnica e dinamismo. Su tutti i palloni, va al tiro con facilità e si fa trovare sempre in appoggio sui compagni. Incredibile il doppio turno ai danni degli avversari sul finire della partita, e una serie di numeri su un campo ai limiti della praticabilità. Incontenibile.

Alin – 6,5 – rientra in squadra dopo la squalifica, tatticamente importantissimo, perché copre e riparte con costanza su tutta la fascia sinistra. Un po’ impreciso al tiro, è sempre tra i più propositivi e pericolosi. Cala nella ripresa, normale per chi fa della generosità il suo cavallo di battaglia.

Santiago – 7,5 – altra partita da autentico lottatore, sempre al servizio della squadra, pressa e lotta su ogni pallone e alla fine il goal è il giusto premio per un giocatore che non smette mai di sbattersi. Ovazione al momento della sostituzione, un giusto premio a chi tiene così tanto alla maglia che indossa.

Bucur – 8,5 – non ci sono aggettivi che possano definirlo. Due goal due perle assolute, in mezzo una partita tutta sostanza e un continuo incitare compagni a non mollare, oltre a giocate di qualità, intervallate da coperture e recuperi.  Sfiora anche la tripletta. Decisivo.

Erindi – 6,5 – non la migliore partita per il forte attaccante dell’Assata, si intestardisce in dribbling spesso inutili e non vede appoggi facili, poi mentre pensavamo a una partita sotto tono, fa uscire dal cilindro l’assist per il goal di Antonio. Se vuole diventare il valore aggiunto per l’Assata, deve mettere il suo talento a disposizione della squadra.

Iannuccilli – 6 – entra in campo con il preciso compito di addormentare la partita, ma a volte si addormenta lui in fronzoli inutili. Poi improvvisamente, la sua immensa tecnica gli permette di recuperare il pallone e di lanciare Erindi nel contropiede che chiude la partita. Deve ritrovare la forma migliore.

Klady – 6 – il Maradona dei Carpazi non ha molte possibilità in questa partita. Entra a quasi mezz’ora dalla fine, ma non riesce ad approfittare degli spazi che la retroguardia avversaria gli concede, cadendo spesso nella loro trappola del fuorigioco. A onor del vero, molti di quei fuorigiochi erano inesistenti.

Abram – ng  – esordio in maglia Assata per il terzino, svolge il suo compito con la consueta grinta e lucidità e rimedia un pestone.

Zappalà – ng – entra a una manciata di minuti dalla fine e si piazza a sinistra, non il suo ruolo, ma ciò nonostante si rende utile alla causa.

Chaari – ng – ancora una volta, una manciata di minuti utili a puntellare la fase difensiva e a portare in porto questa difficile e importantissima vittoria.

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Una risposta a 3^ giornata di ritorno

  1. Arnold ha detto:

    Bravi ragazzi (y)

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