3^ di campionato (andata)

4/10/2014 campo don Orione di Candia
KONLASSATA ANCONA – PONTEROSSO 3-3
(Ciarrocchi (R) 37′ PT, Omokaro 31′ ST, Urena 92′)

Konlassata - Ponterosso 4/10/2014

KONLASSATA ANCONA: Fajedek, Luchian, Coman D., Anaya, Ciarrocchi, Omokaro, Palombi, Stoian, Bucur, Coman M., Santiago (C). In panchina  S.P., Aboushahin, Urena, Rumori, Gjoni, Lopez, Zappalà.

PONTEROSSO CALCIO: Andreucci, Ferrini, Ippoliti, Lazzarini, Rocchi, Esposito, Mosca, Monopoli, Petrella, De Biase, Carenvati. In panchina: Hinna, Nisi, Spaziani, Pesaresi, Boria, Silvestrini, Mariani.

Konlassata - Ponterosso 4/10/2014

La domanda che subito sorge spontanea è un punto guadagnato o due punti persi? Certo è che prima della partita nessuno di noi avrebbe scommesso su un pareggio, perché avevamo incontrato e battuto largamente questa squadra per due volte il mese scorso in Coppa Marche. Invece ieri a 15 minuti dalla fine perdevamo 3-1 e avevamo un uomo in meno, ma alla fine abbiamo festeggiato il pareggio come una grande vittoria!! Ma andiamo per ordine…

Konlassata - Ponterosso 4/10/2014

PRIMO TEMPO (1-1) I primi 20 minuti sono tutti per il Ponterosso, il mister aveva avvertito i ragazzi che sarebbe stata un’altra partita rispetto alla Coppa Marche, che il Ponterosso avrebbe giocato diversamente e così puntualmente è stato. Partono alla grande gli ospiti, già al 1′ un tiro del nr 10, fuori di poco. Al 4′ ancora bella azione del Ponterosso, entra in area ancora il nr 10, esce molto bene Fajdek. Al 5′ palla centrale per il nr 10 De Biase, che entra in area e mette alle spalle del portiere, è 0-1. Non si fermano gli ospiti, al 10′ tiro alto di Petrella. All’11’ su azione di calcio d’angolo colpisce di testa Monopoli, fuori di poco. Al 12′ va al tiro il nr 7 Mosca, non pericoloso. Al 13′ finalmente si vedono i padroni di casa, Santiago crossa al centro, non ci arriva per poco Bucur. Subito dopo ancora Santiago in area, non controlla una buona palla. Al 24′ angolo per il Ponterosso, niente di fatto. Al 25′ Petrella sempre per il nr 10, tira fuori di poco. Al 26′ e 27′ due angoli per gli ospiti, nel secondo il nr 7 Mosca manda alto. Al 31′ altissima la punizione di Luchian. Al 33′ Santiago per Stoian, cross al centro pericoloso. Al 37′ da una mischia in area viene atterrato Coman Mihai, rigore netto per l’Assata, dal dischetto va come al solito Ciarrocchi, che non sbaglia, 1-1. Al 41′ fuori un tiro di Petrella. Al 42′ Santiago per Omokaro, per Bucur, per Coman M., esce molto bene il portiere prima del tiro. Al 44′ Coman M. per Bucur, entra in area per Coman M., che serve Stoian, anticipato, scatta il contropiede pericoloso del Ponterosso, fallo di Omokaro. Al 45′ una grossa occasione per passare in vantaggio, Santiago vola sulla fascia sinistra, serve molto bene Palombi, che controlla bene, tira fuori di pochissimo.

Konlassata - Ponterosso 4/10/2014             Konlassata - Ponterosso 4/10/2014

SECONDO TEMPO: Al 2′ doppio angolo per i padroni di casa, niente di fatto. Al 4′ ospiti di nuovo in vantaggio, come nel primo tempo cross al centro, Fajdek toccato cade a terra, sembra fallo netto, ma non è di questo parere l’arbitro, che lascia correre ed è il goal del 1-2. Al 6′ tiro altissimo su punizione di Ciarrocchi. Al 7′ doppia azione del nr 10, che tira nella stessa azione due volte, ma Fajdek para entrambe molto bene. Al 9′ angolo del Ponterosso sulla linea di porta, salva Omokaro. Al 13′ una grossa ingenuità, forse andava sostituito prima perché nervoso e stanco, Coman D. commette un fallo da dietro sul nr 10, doppia ammonizione ed espulsione, rimaniamo in 10. Al 15′ terzo goal del Ponterosso di Esposito, 1-3,  a questo punto sembra finita. Non abbiamo ancora parlato del pubblico, circa 150 persone sugli spalti, davvero tanti i sostenitori di entrambe le squadre e i curiosi nel vedere questa partita. I tifosi dell’Assata fantastici fino a questo momento, si superano e iniziano a incitare la squadra sempre più forte. Al 20′ pericolosa mischia, Coman M. fuori. Al 24′ è Petrella a essere pericoloso. Al 31′ grande incursione di Omokaro, che entra in area e fa goal, è 2-3. Ora il tifo è una bolgia e la squadra lo sente, le speranze si sono riaccese e ci si butta all’assalto. Al 33′ incredibile occasione nei piedi di Gjoni. Al 34′ angolo per i padroni di casa, tiro salvato sulla linea dagli ospiti. Al 40′ ancora Santiago, dà una bella palla in area per Gjoni, che finisce in fuorigioco. Al 44′ traversa incredibile del Ponterosso. Al 90′ Assata vicinissima al goal, è una bolgia sugli spalti. L’arbitro dà 4 minuti di recupero, il pubblico accompagna la squadra ripetendo incessantemente e sempre più forte Fino alla fine forza l’Assata! Al 92′ mischia in area, non si capisce bene cosa stia succedendo, sta di fatto che la palla entra in rete, toccata per ultimo da Urena Arnold… goooooooaaaaaaaallllll, ed è 3-3!!!
IMG_0893 Sugli spalti succede il delirio, si capisce per davvero l’essenza del calcio popolare, senza padroni, del calcio della gente, un’esultanza incredibile, l’euforia fa sì che qualcuno quasi si trovi praticamente in campo e incredibilmente il nostro Presidente(!) chiude il  cancello ed evita un’invasione di gioia. Al 94′ dopo che l’autore del goal commette un’ingenuità e viene ammonito, il calcio di punizione per gli ospiti finisce fuori… triplice fischio… e si esulta alla grande!

Alla fine il consueto terzo tempo, l’arbitro sopreso dall’euforia del pubblico, incredibilmente caldo per una 3 cat., (queste le sue parole) ci fa aspettare che lui si allontani prima che i nostri tifosi possano entrare e abbracciare fisicamente i nostri ragazzi.

Terzo tempo Konlassata - Ponterosso 4/10/2014         Terzo tempo Konlassata - Ponterosso 4/10/2014

Terzo tempo Konlassata - Ponterosso 4/10/2014

Calendario, risultati e classifica

Abbiamo perso la testa della classifica, i Portuali hanno ancora vinto e sono a 9 punti, noi secondi a 7, ma abbiamo allungato la nostra striscia positiva, 5 risultati utili in 5 partite ufficiali, 2 di Coppa Marche e 3 di campionato.

FINO ALLA FINE FORZA L’ASSATA!

PAGELLE

Pawell – 7 – salva il salvabile e forse anche qualcosa di più. Insicuro su qualche uscita di troppo, appare evidente il fallo subito sul secondo goal del Ponterosso. Rimane comunque lucido e concentrato fino alla fine.. sicuramente sulla buona strada.

Coman D. – 4 – pronti – via in quattro minuti gli scappa due volte il suo avversario diretto e e sulla seconda l’Assata prende il goal. Viene spostato a sinistra e forse innervosito da un inizio non proprio eccellente, rimane a galleggiare sbagliando spesso i tempi delle uscite. Nel secondo tempo, stanco e iracondo, viene ammonito ineccepibilmente nel giro di quattro minuti, non dando il tempo alla panchina nemmeno di sostituirlo e lasciando in dieci per tutto il secondo tempo la propria squadra, un vero disastro.

Ciarrocchi – 6,5 – Grinta tanta, ma in fase difensiva soffre insolitamente per novanta minuti. Battagliero, suona la carica fino al novantesimo non dandosi mai per vinto, certo che gli attaccanti avversari se li sognerà per parecchie notti!!! mezzo punto in più per la solita freddezza con cui batte il rigore.

Carlos – 5 – un passo indietro per il giovane centrale dell’Assata. Soffre terribilmente la marcatura di una vecchia volpe come Petrella, che soprattutto sulle palle alte, trova sempre il tempo di anticiparlo e di servire assist al bacio per gli avversari. Avrà tempo e modo di rifarsi.

Luchian – 5 – nel primo tempo sbaglia tutto quello che si può sbagliare, soprattutto le palle alte, non riesce mai a mandarle dove vorrebbe e non si fa mai trovare pronto sui raddoppi. Cresce nel secondo tempo, mettendo qualche pezza, ma è ancora lontano dalla forma migliore.

Omokaro – 7,5 – dopo un primo tempo traballante, un secondo tempo da leader, si mette davanti alla difesa e prende una quantità incredibile di palloni! Riapre la partita con l’inserimento che gli permette di segnare il primo goal in campionato e con la sua forza fisica non fa sentire all’Assata l’inferiorità numerica.

Palombi – 6,5 – Freno a mano un po’ tirato, ma si batte e randella a centrocampo, nonostante un piccolo infortunio che lo tormenta. Cerca anche qualche bella apertura, ma sbaglia la palla che poteva cambiare il verso della partita, a tu per tu con il portiere avversario.

Alin – 7 – altra prova di grande spessore per il “soldatino” dell’Assata, ala o terzino si batte sempre con gran vigoria e lotta su tutti i palloni all’estremo delle forze. Si mangia un’ottima occasione nel primo tempo, ma da un suo tiro cross nasce l’angolo che porta al pareggio finale. Inesauribile soldatino.

Bucur – 6,5 – Umiltà, determinazione e grinta al servizio della squadra. Nel primo tempo  va ad aiutare i compagni del centrocampo, che soffrono un po’ l’inferiorità numerica, nel secondo tempo scende a fare il terzino sinistro, offrendo anche spunti interessanti nella metà campo avversaria. Mezzo punto in meno per l’occasione non sfruttata al tramonto del primo tempo sull’uno a uno.. poteva essere il goal che portava la partita in altri binari.

Santiago – 6,5 – la squadra rispecchia il suo carattere, indomito e indomabile, lotta fino al novantesimo e non si scoraggia mai nonostante sotto di due goal e di un uomo! Vede il punto debole degli avversari e va lì ad azzannare la preda.. sono sempre le sue le intuizioni migliori che danno all’Assata efficacia e imprevedibilità. Mezzo punto in meno per il nervosismo del primo tempo.

Coman M. – 6,5 – lotta e gioca per la squadra, ma troppo spesso ancora eccede nel tentativo di fare giocate fine a se stesse, piuttosto che cercare uno due più efficaci.. !! Ha il merito di non perdersi mai d’animo e di credere nella rimonta fino alla fine. Mezzo punto in più per il rigore guadagnato nel primo tempo.

Klady – 6 – Entra nella ripresa e tenta di mettere in difficoltà l’avversario. Si batte come un leone e un paio di volte potrebbe finalizzare meglio l’azione. Ma ci aspettiamo di più dal Maradona dei Carpazi. Mezzo punto in meno per il goal mangiato dopo l’errore del portiere avversario, quelle palle vanno sbattute in fondo al sacco.. con cattiveria!

Arnold – 7,5 – entra nel secondo tempo e molte volte appare avulso dal gioco, poi finalmente si accende la lampadina.. spezza con le sue ripartenze più volte la squadra avversaria e alla fine ha il grandissimo merito di credere su quel pallone e di dare all’Assata un inesperato pareggio a tempo ormai scaduto. Deve crescere, può crescere, le qualità ci sono, dipende da lui se metterle a disposizione della squadra.

 AMBIENTE – 10 – è fantastica la sinergia che si sta creando intorno alla maglia dell’Assata, quasi non pare una terza categoria. La sensazione è che la famiglia Assata, questa forza che viene dal modo di intendere la società, come forza popolare, sia ormai compresa da tutti gli elementi che vivono e fanno parte di questa straordinaria esperienza. Dai ragazzi che vanno in campo, fino ai dirigenti, i tifosi (STRAORDINARI), ma anche i calciatori che non giocano.. c’è una forza partecipativa e una trasmissione di energia contagiosa che può far solo che bene, non solo alla squadra, che sente tanto calore e moltiplica le forze per questo, ma a tutto il movimento calcistico, così alla ricerca di valori da cui ricominciare seriamente.

 

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