7^ giornata di campionato (andata)

1/11/2014 campo sportivo don Orione di Candia, ore 17
KONLASSATA ANCONA – REAL CASTELFIDARDO 2-3
(autogoal 40′ PT, Ciarrocchi al 91′ ST)

Polisportiva antirazzista Assata Shakur Ancona 2014/15  Polisportiva antirazzista Assata Shakur Ancona 2014/15

IMG_1009KONLASSATA ANCONA: Fajdek, Luchian, Abram, Stoian, Ciarrocchi, Omokaro, Palombi, Salazar, Coman M., Gjini, Santiago (C). In panchina: S.P., Urena, Aboushahin, Anaya, Rumori, Pugnaloni, Guimfack. All.: L. Ventrella.

REAL CASTELFIDARDO: Cusannu, Serenelli, Formicola, Cangenua, Pirnai, Giacchini, Landu, Cipollini, De Jesus, Basile, Magi. IN panchina: S.P., Scandali, Longo, Galizi, De Felice, Loretani, Patermiti.

La giornata inizia con la foto di gruppo di tutta la rosa, con i dirigenti al monumento del Passetto, esattamente una settimana dopo che in quello spazio la manifestazione di F.N. con le sue parole razziste e discriminatorie aveva portato odio nella nostra città. Noi meticci di razza, oggi con il nostro striscione ci siamo ripresi uno spazio importante, riconsegnandolo a una città di mare porta d’Oriente, che non può che essere accogliente e così una semplice foto diventa invece un atto importante.

IMG_1012Nel frattempo i nostri tifosi stanno preparando lo striscione di sostegno alla resistenza curda a Kobane, aderendo all’appello internazionale global day for Kobane, che ha visto manifestazioni in molte città.

PRIMO TEMPO (1-1) Nonostante il mister si sforzi di far capire ai ragazzi come ci si deve approcciare alla partita, non partiamo come si deve e così già al 3′ gli ospiti vanno al tiro e all’8′ l’arbitro regala loro un penalty molto generoso e così siamo già sotto, 0-1. Al 9′ il tiro del nostro capitano Santiago, al rientro dopo due partite, finisce sopra la traversa. Al 10′ bel passaggio filtrante di Gjini per Coman, l’attaccante romeno viene anticipato. Al 20′ va al tiro altissimo Palombi. Al 22′ andiamo vicini al pareggio con un bel tiro del peruviano Salazar, fuori di poco. Al 30′ sono gli ospiti ad andare vicino al goal, punizione deviata da Stoian sulla traversa, angolo. Al 32′ l’arbitro annulla un goal agli ospiti, in realtà l’arbitro aveva fischiato prima. Al 36′ ancora un palo esterno per gli ospiti, soffriamo. Al 40′ grande azione dell’Assata, Coman per Omokaro, che mette al centro un bel pallone toccato in rete dal difensore ospite nel disperato tentativo di anticipare i nostri attaccanti, 1-1.

SECONDO TEMPO (2-3) un secondo tempo di un’altra categoria, non tanto per quello che succede in campo, comunque molto meglio del primo, ma per il calore degli spalti, pubblico davvero straordinario. Al 4′ Omokaro tira piano sul fondo. Al 6′ bella punizione  dei padroni di casa, Salazar per Coman, che ci arriva scoordinato. Al 10′ è centrale il tiro di Coman. Al 16′ goal annullato al nostro centravanti Coman. Al 26′ l’arbitro non contento di una condotta di gara davvero non all’altezza, regala il secondo rigore agli ospiti, 1-2. Al 30′ Santiago entra in area, spara a colpo sicuro una bordata che colpisce la parte interna della traversa, linea e respinta, incredibile occasione. Al 38′ bella parata di Fajdek, su un contropiede e un’azione pericolosa degli ospiti. Al 43′ l’arbitro sorvola un placcaggio dentro l’area, è vero che facciamo il terzo tempo, ma non giochiamo a rugby! Al 45′ l’arbitro dà 3 minuti di recupero, viene espulso Coman. Al 46′ Gjini cade in area, l’arbitro oggi è davvero generoso e ci dà rigore, Ciarrocchi segna, il pubblico esulta alla grande, sembra ormai vicina la fine dell’incontro. Invece al 48′ l’arbitro tra sostituzioni, espulsione e rigore dà altri 3 minuti di recupero. Al 49′ una serie di errori e incredibilmente gli ospiti vanno in goal, 2-3, questa volta vediamo festeggiare… e così arriva la prima sconfitta in campionato, alla 7^ giornata di andata. Mentre commentiamo la partita con i nostri ospiti nella pratica del terzo tempo, arriva la notizia che i Portuali hanno pareggiato e quindi siamo ancora soli al comando a 2 punti dai Portuali. Giustamente il mister si arrabbia, non vuole sentire parlare degli altri, quindi dalla prossima settimana vedremo subito di che pasta siamo fatti, vedremo se ci sarà il pronto riscatto, mercoledì saremo proprio in casa dei Portuali, anche se per la Coppa e poi venerdì andremo in casa del Torrette per il campionato.

Forza ragazzi, fino alla fine forza l’Assata… e che pubblico!

Classifica, risultati, calendario

PAGELLE

Pawell – 6 – poco impegnato per tutta la partita, nulla può sui rigori e sul tiro del 3 a 2 definitivo. Svolge senza patemi l’ordinaria amministrazione.

Abram J. – 6 – partita di grossa generosità, la stessa con la quale l’arbitro gli fischia il rigore contro, all’alba del primo tempo. Sempre attento in fase difensiva, non è sempre preciso invece nei rilanci e negli appoggi.

Alin – 5,5 – partita sotto tono per il soldatino dell’Assata, sicuramente condizionata dagli infortuni e dalla svirgolata che porta al rigore dell’uno a zero per gli ospiti. Sembra più sicuro nella ripresa, fino a quando l’arbitro non si inventa il secondo rigore per un intervento duro, ma regolare. Lottatore come sempre, suo malgrado entra anche nella saga degli errori, che portano al goal del novantacinquesimo a favore degli ospiti.

Ciarrocchi – 6 – Non una partita brillantissima per il forte difensore dell’Assata. Non mancano l’impegno, la tenacia, la prestanza e la forza fisica, ma sembra aver smarrito un po’ di quel sacro fuoco che animava le sue partite fino a quindici giorni fa. Spostato terzino va all’arrembaggio, ma dal suo lato la difesa viena bucata per il terzo goal della squadra avversaria.

Radu – 6 – il pit bull non deve nemmeno sudare le proverbiali sette camice, eppure la squadra chiude con tre goal sul groppone. Nessun errore particolare, ma nemmeno una presenza “provvidenziale” in nessuna delle tre occasioni, che portano alle marcature ospiti. Per i “miracoli” ripassiamo un altro giorno…

Palombi – 6 – tormentato dagli infortuni, mette insieme un primo tempo senza infamia e senza lode, ma con il grosso merito di andare a pressare il difensore constringendolo a fare l’autogoal del provvisorio uno a uno. Non manca grinta e fosforo, ma da lui ci aspettiamo partite di ben altro spessore.

Salazar – 5,5 – il centrocampista dell’Assata va a corrente alternata e si divide tra belle giocate e incredibili amnesie, a volte verticalizza velocemente, a volte tiene palla e rallenta tutta la manovra. Mezzo punto in meno per l’incredibile goal mangiato a fine primo tempo, su splendido assist di Erindi.

Omokaro – 6,5 – partita di spessore per il forte centrocampista dell’Assata. Nel primo tempo si inventa l’azione che porta al pareggio dell’Assata, partecipa attivamente all’arrembaggio per tentare di rimediare la partita, ma poi è assolutamente protagonista anche degli sciagurati trenta secondi in cui l’Assata va in bambola e al novantacinquesimo prende il goal della sconfitta. Protagonista, nel bene e nel male.

Santiago – 5,5 – il capitano va in campo con la sua consueta generosità, anche se è evidente che non ha smaltito del tutto l’infortunio che ne limita comunque il rendimento. Gioca con meno personalità del solito e anche i compagni non riescono a innescarlo con la consueta frequenza. Mezzo punto in meno per il goal sciupato a venti minuti dal termine della partita, tutto solo davanti al portiere.

Coman M. – 5 – partita sicuramente generosa la sua, ma con scarsa qualità. Nel primo tempo è sempre distante da dove finisce il pallone, nel secondo tempo entra un po’ più nel vivo del gioco, ma poi lascia la squadra in dieci, per una protesta tanto plateale quanto inutile. Lezione.

Erindi – 6 – quando vuole sa essere genio del calcio, quando vuole sa pennellare assist e tiri, aiutare i compagni e fare giocate di altissima qualità. Anche se a corrente alternata, l’attaccante dell’Assata si è illuminato dando qualità e assist ai compagni, che troppe volte non l’hanno sapute sfruttare. Un punto in meno per la sceneggiata che ha portato il rigore all’Assata, chi vuole dimostrare che si vince con sportività non deve aver bisogno di questi regali, nemmeno per compensare i torti evidenti subiti.

Urena – 5,5 – impalpabile. Entra nel secondo tempo ma dà poca traccia di sé nei quarantacinque minuti abbondanti avuti a disposizione. Da lui ci aspettiamo più determinazione e più incisività, ci aspettiamo di più!!

Anaya – 5,5 – entra nel secondo tempo e fa bene il suo compito, sbrogliando anche situazioni complicate, ma anche lui partecipa attivamente al pasticcio che porta al terzo goal subito. Peccato.

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