22^ giornata di campionato (9^ di ritorno)

14/3/2015 campo sportivo don Orione di Candia
KONLASSATA ANCONA  – LE GRAZIE JUVENILIA 1-1
(28′  st Ceesay)

IMG_20150314_165851KONLASSATA ANCONA: Calò, Stoian, Soliz, Ciarrocchi, Omokaro, Coman M., Bucur, Anaya, Guimfack, Santiago, Gjoni. In panchina: Ritelli, Rumori, Luchian, Ceesay, Lopez, Spina, Coman D.

LE GRAZIE JUVENILIA: Esposto, Fiori, Calo, Bastianelli, Capestro, Rossi, Pennacchioni, Manfredi, Massaccesi, Vanacore, Awuah. In panchina: Santucci, Carletti, Manzoni, Nocella, Piantarelli, Sebastianelli.

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Si torna a giocare in casa subito dopo la vittoria di appena una settimana fa con il Torrette e dopo 3 vittorie consecutive, l’obiettivo è solo uno: la vittoria. 

PRIMO TEMPO (0-0) Al 3′ punizione di Ciarrocchi deviata in angolo. Dall’angolo Gjoni gira a rete, fuori di poco. Al 15′ fuori una punizione del nr 11 ospite. Al 22′ tiro pericoloso del nr 4 della Juvenilia. Veniamo aggrediti su ogni pallone, l’arbitro che poi risulterà essere il peggiore in campo lascia fare ai giocatori della Juvenilia, che ne approfittano. Al 25′ in area della Juvenilia grande confusione, che non riusciamo a sfruttare. Al 27′ fuori un tiro del nr 11. Al 30′ grande occasione per Gjoni. Al 33′ l’arbitro non ci dà un rigore sacrosanto. Al 45′ bella punizione degli ospiti, deviata molto bene dal nostro portiere Calò.

SECONDO TEMPO (1-1) Partiamo bene, al 1′ non sfruttiamo un angolo, al 2′ Bucur tira fuori una punizione da buona posizione. Al 7′ l’arbitro si inventa un rigore per gli ospiti, va il nr 11 Awah che colpisce la traversa, giustizia è fatta. All’8′ angolo per i padroni di casa, non sfruttato. Al 13′ Gjoni mette un bel pallone al centro, non ci arriva nessuno. Al 19′ altra occasione per i padroni di casa. Al 22′ traversa di Santiago. Ora giochiamo da Assata e spingiamo sull’accelleratore. Al 24′ ci mangiamo un goal fatto. Al 26′ bel cross di Santiago, ci arriva di testa Coman, tiro parato. Al 27′ occasione per gli ospiti con il nr 10. Al 28′ arriva meritato il goal di Ceesay, il primo per il giovane ragazzo che mette dentro un pallone ribattuto, 1-0. Grande esultanza sugli spalti e in panchina lieve malore del presidente, tra l’altro nel giorno dell suo 47° compleanno. Con tutta la panchina distratta ad accertarsi delle sue condizioni, al 30′ su un errore difensivo, di testa arriva il pareggio, 1-1. Al 36′ doppia occasione, prima per Santiago sotto porta, poi per Omokaro. 5 minuti di recupero. Al 47′ andiamo vicino al meritato vantaggio, ma niente di fatto.

Pareggiamo, c’è un po’ di amarezza per questa mancata vittoria, scendiamo dal 4° al 5° posto, sempre in zona play off, ma adesso a 4 giornate dalla fine abbiamo 3 scontri diretti. Sabato in casa della capolista, i Portuali, poi in casa contro il Varano, attualmente al 4° posto, quindi a Loreto, ora sesta, infine l’ultima di campionato di nuovo in casa contro il Numana.

Risultati, classifica, calendario

PAGELLE

Calò – 6,5 – partita senza grossi interventi, se non per sbrogliare qualche matassa in mischia, nulla può sul goal. Per il resto un pomeriggio di ordinaria amministrazione.

Soliz – 6 – bel primo tempo dove mette la museruola al giocatore più talentuoso della Juvenilia. Inizia bene il secondo tempo con sgroppate che lo portano anche vicinissimo al goal, ma poi spesso va in difficoltà nell’uno contro uno del solito Kaleb. L’arbitro gli fischia contro un rigore inesistente, ma a volte dovrebbe frenare l’irruenza e giocare più di astuzia. Dov’era nell’azione del pareggio della Juvenilia??

Stoian – 6,5 – primo tempo da terzino, soffre raramente l’avversario diretto e in una scorribanda offensiva trova un rigore solare che solo l’arbitro non vede. Spostato a centrocampo nel secondo tempo inizia con buon tono, ma poi non riesce a trovare i tempi e anche la gamba non pare quella dei giorni migliori. Giustamente sostituito.

Ciarrocchi – 6,5 – il capitano dell’Assata tiene a galla la difesa con i suoi interventi in anticipo, e cerca di incitare i compagni dal primo all’ultimo minuto, ma partecipa attivamente anche lui al patatrac del pareggio.

Anaya – 6 – rientro in chiaroscuro per il giovane biancorosso. A un primo tempo tutto tecnica e grinta, fa da contraltare una seconda frazione un po’ troppo timorosa. Anche lui partecipa attivamente alla frittata del goal della Juvenilia.

Guimfack – 6 – per il “muretto” un piccolo giro a vuoto. A centrocampo recupera palloni, ma raramente si spinge in incursioni pericolose. Nel secondo tempo da terzino fa bene il suo compito, ma anche lui si fa sorprendere nell’azione del goal del pareggio Juvenilia.

Omokaro – 7 – primo tempo troppo attendistico per il forte nigeriano e palloni che raramente vengono giocati con la semplicità che gli conosciamo, secondo tempo invece all’arma bianca con percussioni e giocate degne della sua fama. Da una sua percussione nasce il goal del vantaggio Assata. Deve ritrovare un po’ più di continuità, troppo lunghe le sue pause nel corso della partita.

Bucur – 6 – il cigno rumeno non punge come vorrebbe. Veramente non per colpa sua, ma per i suoi compagni che costantemente occupano gli spazi su cui lui dovrebbe inserirsi. Si applica con determinazione nel lavoro di contenimento, risultando infine uno dei più preziosi.

Santiago – 6 – una partita in altalena. Tra giocate eccezionali e altrettante inutili. La squadra dipende molto dal suo estro. Serve più continuità e concentrazione costante.

Coman M. – 5,5 – soffre la partita dura. I difensori randellano e lui soffre il clima di corrida che si scatena. Serverebbe più cattiveria in zona goal, ma nel momento cruciale viene troppo spesso anticipato. Gioca con la squadra e per la squadra si sacrifica molto. Mezzo voto in meno, per il goal negato a Santiago sostituendosi involontariamente al portiere della Juvenilia.

Gjoni – 6,5 – il Maradona dei Carpazi, dopo la scorpacciata della settimana prima ci prova più volte, ma non è fortunato e anche quando prova a dare assistenza ai compagni, pochi ne capiscono le intenzioni. Primo tempo troppo nervoso.

Ceesay -7 – entra a venticinque minuti dalla fine e con semplicità dà brio alla squadra e dialoga con tutti con semplicità ed efficacia. Porta in vantaggio la sua squadra a seguito di un batti ribatti dentro l’area di rigore ed è comunque uno degli ultimi ad arrendersi. In grande crescita.

Spina – 5,5 – in condizioni non ottimali, raramente riesce a rendersi pericoloso. Prova sempre la giocata più complicata, quando se invece usasse la semplicità si renderebbe molto più pericoloso e probabilmente sarebbe più congeniale allo stato di forma attuale.

Coman D – sv – una manciata di minuti prima a destra e poi a sinistra a far rifiatare Soliz.

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