25^ giornata di campionato (12^ di ritorno)

10/04/2015 campo sportivo di Porto Recanati
LAURETUM ST  – KONLASSATA ANCONA  0 – 5
(6′ e 27′ PT Coman M., 7′ st Coman M., 37′ st Santiago A., 43′ st  Spina A.)

LAURETUM: Marignolo, Leandrini, Rombini, Menghini, De Pasquale, Cecchini, Gioacchini, Ramazzotti, Dottori, Michini, Tarducci). In panchina: Pigini, Stacchiotti, Flannino, Marignolo, Anconetani, Boccanera, Scocchiera.

lkKONLASSATA ANCONA: Calò, Stoian, Soliz, Anaya, Ciarrocchi, Omokaro, Ceesay, Palombi, Coman M., Santiago, Gjoni. In panchina: Ritelli, Pugnaloni, Coman D., Lopez, Sdiri, Spina, Ziolek.

Si gioca nel campo neutro di Porto Recanati, perché anche il Lauretum, come noi e tante altre società, faticano a pagare e sostenere il costo davvero oneroso dei campi in cui allenarsi e giocare il campionato. Ci ritroviamo quindi in un campo più piccolo e un manto erboso sintetico non in un buono stato, una tribunetta carina, da subbuteo, che i nostri sostenitori rendono ancora più piccola, riempiendola.

I volti sono tesi, a dire la verità più quelli dei dirigenti che dei giocatori, sappiamo di giocarci per la prima volta qualcosa di importante e sinceramente si vede che non ci siamo abituati. Il nostro mister soprattutto nelle fasi iniziali del primo tempo si è inventato raccattapalle, pur di non stare fermo andava a recuperare i palloni usciti. Abbiamo attraversato un’altra settimana particolare, intensa dal punto di vista emotivo e ci prepariamo ad affrontare questa ennesima finale senza un altro pezzo da novanta, dato che purtroppo il nostro vicecapitano Bucur si è dovuto trasferire all’estero, in cerca di migliori condizioni lavorative.

I ragazzi a differenza dei loro dirigenti sono concentrati e sembrano rilassati, i nostri avversari sono costretti a vincere per sperare ancora nei play off, ma praticamente vengono annientati.

PRIMO TEMPO (0-2) al 2′ ci prova subito Ceesay, fuori, altra prestazione davvero eccezionale per lui. Al 5′ Gjoni è solo davanti al portiere, che para; al 6′ Ceesay per Coman Mihai, che mette dentro con un bel tiro, 0-1. Al 7′ padroni di casa pericolosi, al 9′ bella triangolazione, Santiago, Coman in area, ma alla fine il romeno mette fuori. Al 15′ ancora fuori il tiro del piccolo giocatore albanese Gjoni. Al 18′ bella parata di Calò su un tiro di un avversario. Al 20′ il tiro del nigeriano Omokaro sfiora il palo. Al 27′ percussione di Santiago che evita il fuorigioco, la palla arriva a Coman Mihai, che tira, ribattutto, palo e poi finalmente la mette dentro, è 0-2. Al 33′ tiro dalla distanza per i padroni di casa, grande parata del nostro portiere. Al 36′ grandissma occasione per il nostro difensore, il boliviano Soliz, da 40 metri palla al piede entra in area, è praticamente solo davanti al portiere, poco più avanti defilato chiede a gran voce il pallone Gjoni, così Soliz lo serve, ma il nostro attaccante era in fuorigioco. Al 38′ va fuori un tiro di Ceesay, così come al 45′ un tiro di Omokaro.

SECONDO TEMPO (0-5) Al 2′ tiro alto non pericoloso dei padroni di casa. Al 7′ grandissima azione ancora di Santiago che dalla sinistra mette al centro un gran pallone, ci si butta da attaccante vero Coman Mihai ed è il terzo goal personale, il 13° in questa stagione, 0-3. Ora ovviamente aspettiamo i nostri avversari e ripartiamo, giochiamo davvero bene tutti i palloni. Al 37′ in sospetta posizione di fuorigioco scatta oltra la meta campo Santiago, che fulmina con un gran tiro il portiere, 0- 4. Al 41′ bella giocata di Spina, appena entrato, dal limite mette fuori con un bel tiro, poi al 43′ Sdiri gli mette un gran pallone, che Spina di testa mette dentro per lo 0-5 finale!

Finisce con tutta la squadra sotto la curva, numerosa anche di venerdì sera nella trasferta forse più lontana finora.

Nel finale ci arriva la notizia che il Castelfidardo ha vinto 2-1 in casa della seconda in classifica, così di fatto passiamo al secondo posto, ma ironia della sorte a 90 minuti da giocare non siamo ancora matematicamente nei play off, risultato di un incredibile campionato, dove 5 squadre si giocheranno nell’ultima giornata i 4 posti utili per disputarli.

Risultati, classifica, calendario

PAGELLE

Calò – 7 – sempre concentrato e sicuro, spegne sul nascere ogni velleità dei padroni di casa, con un paio di parate ad alto grado di difficoltà. Un’autentica sicurezza. Certo, se poi si mette a dribblare… le coronarie rischiano di lasciarci.

Anaya – 7 – il suo dirimpettaio era molto temuto, capocannoniere della squadra ospite, ma il buon Carlos “Faccia d’Angelo” sforna una prestazione maiuscola e disinnesca l’arma più prolifica degli avversari. Chiude la partita al centro della difesa, ma per lui ormai non è un problema.

Stoian – 7 – sa che i pericoli maggiori dagli avversari potrebbero arrivare dalle fasce e prudentemente non spinge come in altre occasioni (e non ce n’è nemmeno bisogno), ma in fase difensiva il “soldatino dell’Assata” sforna una prestazione maiuscola, leggendo sempre bene i disimpegni avversari e non soffrendo mai il rapido esterno loretano.

Ciarrocchi – 7,5 – gigantesco! Il capitano ancora una volta sforna una prova feroce ma pulita, grintosa ma efficace, da vero baluardo della difesa. Insuperabile per gli avversari, si carica la squadra sulle spalle e non la fa mai cedere in intensità e concentrazione.

Soliz – 7,5 – il “mastino” dell’Assata ringhia su tutti gli avversari e con Ciarrocchi forma una coppia insuperabile, la sua azione travolgente nel calar del primo tempo meriterebbe il goal, ma per eccesso di generosità davanti al portiere cede la palla al compagno non rendendosi conto che era in fuorigioco. A volte porta troppo la palla, intestardendosi in dribbling davanti alla propria area di rigore, che rischiano di far male alle sua squadra.

Omokaro – 7,5 – l’Imperatore maramaldeggia con tutti gli avversari, recupera palloni su palloni, si propone, va al tiro, chiude ogni varco, padrone assoluto della mediana.

Dawda – 7,5 – altra partita oltre ogni aspettativa. Dopo nemmeno due minuti prova il tiro in porta da posizione siderale, poi spiana la strada a Coman M. per l’uno a zero, lotta come un leone a centrocampo, non facendo mai mancare né grinta né determinazione, tutto quello che fa sembra semplice, anche se poi non lo è mai.

Palombi – 7 – di nuovo titolare, il centrocampista dell’Assata mette in mostra un bello stato di forma, coraggio e grinta da vendere. Prezioso in copertura, intelligente nelle chiusure e nel pressing, si prodiga ad aiutare i compagni e a spronarli fino a che gli rimane fiato in gola.

Santiago – 7,5 – partita sontuosa, quella del nostro fantasista. Destra o sinistra, cambia poco, per i difensori che lo devono marcare è sempre imprendibile, sforna l’assist per il secondo e per il terzo goal, realizza il quarto… il tutto condito con lanci smarcanti e ripiegamenti a copertura della propria difesa.

Coman M. – 8 – il cigno ha lasciato il posto all’ airone! Una partita da incorniciare, dopo sette minuti sblocca il risultato con precisione e freddezza, dopo un quarto ha già la palla del due a zero, ma il duetto con il compagno di reparto termina di poco a lato, alla mezz’ora raddoppia eludendo il fuorigioco e mettendo in rete la respinta della traversa, nel secondo tempo chiude la partita con un goal di rapina, in spaccata su assist dalla sinistra. Nel resto del tempo si prodiga per la squadra e a rincorrere gli avversari. Capocannoniere della squadra, giusto riconoscimento.

Gjoni – 6,5 – stavolta il “Maradona dei Carpazi” non è proprio all’altezza dei compagni. Un po’ troppo nervoso, sbaglia una paio di occasioni facili facili, ma rimane comunque un’autentica spina nella difesa avversaria, un continuo scatti e contro scatti che mette alle corde ben presto la resistenza degli avversari.

Sdiri – 6,5 – entra e sugli spazi fa male alla difesa ospite, a volte si intestardisce troppo nel dribbling, ma ogni volta che ha la palla al piede, è un pericolo per la squadra avversaria. Preciso l’assit per il cinque a zero.

Spina – 7 –entra e si vede subito che ha voglia di segnare e di spaccare il mondo, il goal del cinque a zero, su assist di Sdiri, è il giusto premio per l’impegno. Va vicino alla doppietta personale, ma il tiro dopo un dribbling funambolico, si spegne di un niente sul fondo.

Lopez – 6,5 – chiamato in causa nel secondo tempo, ancora una volta con umiltà e decisione, si fa trovare pronto, dalle sue parti non si passa. Un’autentica garanzia.

Coman D. – sv – una manciata di minuti sul calar della partita, qualche incertezza di troppo, non sembra concentrato al punto giusto.

Pugnaloni – sv – una manciatina di minuti, per potergli dire.. Bentornato!

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